I vincitori del Premio!

11 maggio 2014

La giuria del Premio Internazionale Biennale d’Arte di Asolo, presieduta da Giovanni Faccenda, ha annunciato i vincitori della terza edizione.

Il primo premio per scultura e installazione del valore di 5.000 euro è stato assegnato a pari merito
a Gina De Simone (Mantova, 1978) per l’opera …E una notte è successo che… con la motivazione: nella felice combinazione di materiali diversi sapientemente collocati, l’opera richiama con tono magico la dolcezza di una narrazione intima vagamente surreale;
a Lucia Flego (Udine,1944) per l’opera Red bonds e con la motivazione: l’opera di grande impatto crea singolari effetti scenici capaci di contaminare, esaltare e trasformare l’ambiente in cui è inserita;
a Luigi Prevedel (Trento, 1969) con l’opera Stefano Zuech e con la motivazione: opera evidenzia una pregevole abilità esecutiva. Il marmo modellato e levigato rievoca una sapienza tecnica che si appella alla conclamata tradizione classica piuttosto rara nel tempo presente.

GinaDeSimone_EunanotteLuciaFlego_RedBondsLuigiPrevedel_StefanoZuech

Il primo premio per la pittura del valore di 4.000 euro è stato assegnato a Brigitta Rossetti (Milano, 1974) per l’opera Fiori di Auschwitz e con la motivazione: l’opera di pregevole indagine e fattura compositiva evidenzia un contenuto lirico denso e pregnante. Attraverso una combinazione originale e decisamente personale di segno, colore e interventi grafici , l’artista raggiunge un risultato finale di grande impatto emotivo e forza evocativa. Il ricordo della storia vive nelle tracce cromatiche sapientemente analizzate ed elaborate.

BrigittaRossetti_FioridiAuschwitz

Il primo premio per la grafica del valore di 2.000 euro è stato assegnato a Marco Rosellini (Treviso,1943) per l’opera Presenze e con la motivazione: l’opera (tecnica ad inchiostro) di pregevole e raffinata esecuzione mostra una sapiente perizia grafica che esalta e potenzia il soggetto trattato. Notevole l’abilità compositiva capace di profonda fascinazione e suggestione. I campi del reale vengono trascesi da una mirabile e struggente vis evocativa ed emozionale.

MarcoRossellini_Presenze

Il primo premio per la fotografia del valore di 1.500 euro è stato assegnato a Silvio Balestra (Trieste, 1969) per l’opera Optical yellow disorientamento apparente con la motivazione: il gioco dei riflessi e il ritmo compositivo creano straordinari effetti dinamici. I passaggi chiaroscurali dei toni cromatici sapientemente accordati arricchiscono l’opera di tarsie e vibrazioni ottiche potenti e rivolte a magie prospettiche inusitate e decisamente sorprendenti.

SilvioBalestra_OpticalYellow

Vincono l’esposizione delle opere agli Istituti Italiani di Cultura di Praga e di Instabul per la pittura Shura Oyarce Yuzzelli (origine peruviana, vive San Severino Marche) per l’opera Grigio; per la grafica Maria Marilena De Stefano (Messina, 1974) per l’opera Nino&Famiglia; per la fotografia Enrico Nicolò (Roma, 1957) per l’opera Scrivere – 4; per la scultura e installazione Lorenzo Filomeni (Pietrasanta, 1978) per l’opera A-sferica.

Infine, il Premio Juliet Art Magazine è assegnato al pittore Simone Domeniconi (Massa, 1972), per le due opere Spassky-Fischer – Belgrade 1992 e Domenech-rey ardid, Ostende 1936.

La Giura ha inoltre assegnato il diploma d’onore a 36 artisti meritevoli.
Elenco Artisti Diploma d’onore (download)

Tutte le opere sono in esposizione fino al 15 giugno al Convento dei SS. Pietro e Paolo di Asolo.