Arte in mostra fino al 15 giugno

13 maggio 2014

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Dopo i successi di pubblico e critica dei giorni di inaugurazione, continuano fino al 15 giugno gli eventi espositivi relativi al Premio Internazionale Biennale d’Arte di Asolo.

Sono 200 i finalisti del Premio in mostra nella nuova sede messa a disposizione della Provincia di Treviso del Convento dei SS. Pietro e Paolo, per le sezioni di pittura, scultura e installazione, grafica, fotografia (ingresso libero, dal venerdì alla domenica, dalle 11.00 alle 19.00).

Le altre mostre da non perdere.

Sono tredici maestri dell’arte contemporanea italiana a rappresentare “La resistenza della pittura” al Museo Civico di Asolo, nell’inedita mostra curata da Giovanni Faccenda, con opere di Luca Alinari, Armodio, Vincenzo Balsamo, Claudio Bonichi, Alfonso Borghi, Ennio Calabria, Sandro Chia, Riccardo Licata, Giuseppe Modica, Antonio Pedretti, Antonio Possenti, Marcello Scuffi, Giorgio Tonelli. Si tratta dei “tredici pittori italiani più stimati e conosciuti nel mondo. Apici, tutti, nei loro rispettivi versanti – astratto, figurativo, informale, fantastico, etc. – hanno come comune denominatore l’incessante impegno mostrato a favore della pittura” (ingresso 4 euro, venerdì 15.00-19.00, sabato e domenica 10.00-19.00).

Nel programma non manca un omaggio alle esperienze pittoriche e plastiche di alcuni tra gli artisti più rappresentativi di area veneta. La mostra “Terre antiche, territori mobili: l’esperienza dell’arte veneta”, a cura di Lorena Gava, “offre uno spaccato significativo dell’arte contemporanea maturata in una regione dalla storia antica e prestigiosissima”, con opere di Simon Benetton, Olimpia Biasi, Alda Boscaro, Sergio Capellini, Claudia Buttignol, Valerio De Marchi, Franca Faccin, Paolo Favaro, Cesco Magnolato, Pietro Mancuso, Morago, Alberto Pasqual, Sonia Ros, Lina Sari, Santorossi, Francesco Stefanini, Aldo Tavella, Renato Varese, ospitate al Convento dei SS. Pietro e Paolo (ingresso libero, dal venerdì alla domenica, dalle 11.00 alle 19.00).

“Così lontano, così vicino – Artisti coreani alla Biennale di Asolo” è invece il titolo della serie di installazioni proposte grazie alla collaborazione con Cheongju International Craft Biennale (Seoul). Alcuni fra i più importanti artisti della scena dell’arte contemporanea coreana presentano i loro lavori alla Sala della Ragione e alla Torre Reata: la reinterpretazione dell’arte tradizionale coreana Nakwha di Kim Yeong-Jo, i video visionari di Lee Jong-ho; i quadri surrealisti di Choe Hyun-joo; il paesaggio misterioso di Park Byoung-Choon (ingresso libero, dal venerdì alla domenica, dalle 11.00 alle 19.00).

Il vero gioiello di questa edizione è sicuramente la mostra “Giuliano Vangi, l’enigma della bellezza” al Museo e Gipsoteca Antonio Canova di Possagno, realizzata in collaborazione con la Fondazione Canova e a cura di Giovanni Faccenda e Mario Guderzo. Le sculture e i disegni di Giuliano Vangi (Barberino del Mugello, 1931), scultore figurativo di fama internazionale, al quale nel 2002 è stato dedicato un museo a Mishima in Giappone, dialogo idealmente con le opere di Antonio Canova, ma vivono anche di una identità e una forza singolare. La mostra, che ha già raccolto i consensi unanimi di critica e pubblico, composta da due grandi scultore in bronzo, una serie di piccole sculture in avorio e disegni di grande formato, come sempre nell’opera di Vangi, mette al centro la figura umana ritratta con forti connotazioni esistenziali ed espressionistiche, spesso ponendo il tema della lotta dell’uomo contemporaneo contro le avversità (ingresso 10 euro con biglietto della Gipsoteca, aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 9.30 alle 18.00).

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